the God of small things

there is room if you can trust for anyone like us

deconstructing me

Utente: recel
il libro che non ho letto, la canzone che ho ascoltato troppo, l'ovatta in cui sogno di trovare riposo, gli odori che reinnescano sensazioni inesplose. o soltanto l'alba di una buona giornata.

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Io non mi faccio inciabattare.

tè e pasticcini per tutti i

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lunedì, 26 febbraio 2007

categorie

questa settimana si parla di.

(noi siamo di quelli che non si accontentano della facciata - che devono spiare dentro i giardini dietro le tende - per capire come possa bastare. e forse è questo l'unico motivo per cui si resta ancora.)

questa settimana si affronta il tema spinoso dei tempi di collocazione in ognuna delle categorie prefissate. può non essere avventato stigmatizzare qualcuno ab origine? può non essere preconcetto la pretesa di conoscere tutto il tracciabile?

while my guitar gently weeps è mancato proprio poco.  

postato da: recel alle ore 09:11 | link | commenti (10)
categorie: scarabocchi, piccoledonnecrescono
domenica, 19 novembre 2006

sunday morning

trascorrono, gli anni, addosso
   riesco, certe mattine,
   a non provarne il peso,
   lasciarlo fluttuare
   nell'aria specchio; dagli occhi alla mente
- stanno lì apposta - come un pilota
automatico di percezioni
mute: sul tavolino squadrato
un libro ancora da sgualcire,
bianchi monumenti alla geometria
nello scrigno della piattaia, fiori
caduti sulla via del rubinetto,
l'alba li sgrana nella multivisione
fuorchè di me (imploro di sfondare
le barriere intorno, sconfinare in te):
sembra non esserlo più ciò che è rimasto uguale.

più tardi, ci provo a spiegarti
che non è un brutto segno affatto
questo mio nuovo non dormire;
annoto che hai restituito il rosa
alla tavolozza dei miei colori.

postato da: recel alle ore 12:39 | link | commenti (42)
categorie: scarabocchi