(...)
as a child I saw many things I did not want to be.
am I the person I did not want to be?
that talks-to-himself person?
that neighbours-make-fun-of person?
am I he who, on museum steps, sleeps on his side?
do I wear the cloth of a man who has failed?
am I the looney man?
in the great serenade of things,
am I the most cancelled passage?
da benzina (gasoline) di gregory corso, tea.
[nel frattempo, si ventila uno splendente prossimo weekend. mentre io faccio fatica a tener fede alla promessa dei tre giorni.]
adesso la stanza ha tutte queste fatiche
per me, tutti questi buchi
e me ne rendo conto
che l'esistere non è semplice essere
è stare nel puro atto
è il resto delle stoviglie, di là
ammassate, che sembrano gli ultimi giorni
come un istante di teatro
nel pieno
quel libro che ho ordinato domenica, è arrivato oggi. qualcosa avevamo già sbirciato insieme, e lo ricordo, sai?, il portatile aperto sul tavolo bianco di cucina. quanto tempo fa era? era prima di concederci ancora o, forse, di non concederci più. sai che ti ho sempre considerato un privilegio privato caduto nella mia vita. tu cui chiedo di leggere le mie scalze parole, tu scrivi:
ed avere un fermento
da persone che indossano il dentro fino ai dettagli
per reagire all'abbandono
per evitare l'amore accaduto
che è successo
e chiederci ancora
cos'eravamo
da l'esperienza della pioggia di stefano lorefice, campanotto editore