penso di essere tornata.
poi penso che per tornare io debba avere un luogo del ritorno.
e penso pure che tornare implichi di essere prima partita da qualche punto.
nel lungo dormiveglia ricordavo: "nelle canzoni di bruce springsteen, puoi restare e marcire, oppure fuggire e bruciarti. e non c'è niente di male; dopo tutto, springsteen è un cantautore, e per le sue canzoni ha bisogno di alternative semplici come questa. ma perchè nessuno scrive mai canzoni su come sia possibile fuggire e marcire?". dopodichè aggiungevo che laura ritorna, che finiranno per sposarsi, che anche quel romanzo è diventato un film.
il bello di giorni come questo è che un momento mi sembra di poter immaginare - a prescindere dall'agghiacciante ricorrenza - cosa possa aver provato m. alla vigilia del viaggio in collina senza ritorno, o il perchè di altri innumerevoli gesti senza perchè; un momento ripenso a s. e a tutti i mali che ci hanno reso più soli intorno e capisco di non poter capire proprio niente.
presto torno col tempo che occorre.
per ora grazie ad ogni singola parola che mi avete lasciato nel frattempo.
meno 3 regali, anzi no, meno 4 - mica posso presentarmi là a mani vuote... / ok, p., oggi niente pilates, si recupera venerdì, che per me è anche meglio / il parrucchiere: domani o mai più, scrivitelo a caratteri cubitali sull'agenda congestionata / stellino, che mi suggeriresti colore e tessuto della camicia da regalare al babbo? già, ma oggi ho promesso di non disturbarti... / pronto? sì, sono io. no, non hai sbagliato numero. è la mia voce che si è presa una due giorni di vacanze, lasciando al suo posto la collega ermafrodita / stipendio e tredicesima, hai controllato gli accrediti sul conto? / certo che potrei prendergli anche un paio di calze gallo, ecco. / il libro lo compro domattina, l'omaggio in banca passo a prenderlo domattina, l'estetista ce l'ho tra quindici minuti, se mi sbrigo / l'amica s. domani sera a cena, ma presto perchè poi dovrei uscire con a.; restano da incuneare c. (ma lei può sabato soltanto) e f. (per lui resta venerdì, ci infiliamo anche s. o no?) / quel maldive express che parte il 03/01 comincia ad avere adepti, basterebbe pulire da impegni quella settimana e riempire una sacca di libri e costumi. e al diavolo tutto il resto, ma? / mi ci deve rientrare una corsa in pasticceria /
viene lulù, sì, viene davvero lulù... prendi un respiro. e riparti.
intendo: togliere lo shiny stat, subito, su due piedi. che la curiosità mi prende alla gola e mi stringe, come un foulard di seta che non ho saputo annodare alla giusta maniera.
perchè io, quando leggo che mi hanno visitato da tel aviv o da un luogo imprecisato degli stati uniti oppure, oggi, in pieno clima prenatalizio, da quel luogo di delizie per gli occhi che è daniel swaroski austria, ecco, io comincio a farmi tutti i filmini.
farlo s'impone, per chi non si lascia catturare dalla malìa delle fantasie supponenti. quindi non per me. io preferisco partire da lì per raccontarmi le mie storielle più magiche...